L'obiettivo è quello di affinare lo sguardo per imparare a riconoscere, con tempestività, i segnali di discriminazione che si manifestano nel nostro tempo.
"La libertà e la democrazia non sono conquiste definitive, ma fiori che vanno innaffiati ogni giorno".
L'evento si propone di trasformare il ricordo statico in una memoria attiva. L'invito rivolto alla comunità è quello di assumersi la responsabilità di diventare narratori diretti per le generazioni future, affinché il testimone del passato diventi una guida per il domani.