Sabato 11 luglio 2026, alle ore 17:00, la cornice della Chiesa di San Francesco a Montone ospiterà l'incontro pubblico dal titolo "Raccogliere memorie. Le storie dei soldati indiani e la liberazione dell'Alta Valle del Tevere".
L'evento, promosso dall'Amministrazione Comunale, rappresenta un momento straordinario di restituzione storica e culturale per la nostra comunità, volto a fare luce su una pagina fondamentale ma a lungo dimenticata della nostra storia locale. Nell'estate del 1944, infatti, la liberazione di Montone e dei comuni limitrofi fu resa possibile grazie al decisivo sacrificio e all'eroismo della 4ª e 10ª Divisione Indiana dell'esercito britannico (soldati Gurkha, Sikh, Punjabi, Mahratta e Baluchi).
L'iniziativa vedrà la partecipazione e la collaborazione attiva di importanti istituzioni del territorio e partner culturali: Istituto Venanzio Gabriotti, StoricaMente A.R.I.eS., Fondazione Ranieri di Sorbello, Civitella Ranieri Foundation e Museo Montone MU.MO.
Il Programma dell'incontro
L'appuntamento vedrà l'eccezionale partecipazione di ospiti di rilievo internazionale e studiosi del territorio:
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Annu Palakunnathu Matthew, artista anglo-indiana di fama internazionale;
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Maria Teresa Capacchione, curatrice del progetto;
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Wanda Vigna, che offrirà una preziosa e toccante testimonianza diretta dei giorni della guerra attraverso il ricordo di un soldato Sikh e del pettine tradizionale che le donò, custodito per oltre ottant'anni.
Verso una grande installazione artistica nel 2027
Questo incontro segna ufficialmente l'avvio di un percorso partecipativo che vedrà l'artista Annu Palakunnathu Matthew impegnata nella raccolta di testimonianze, fotografie, diari e memorie familiari nel nostro territorio. Il materiale raccolto con l'aiuto della cittadinanza darà vita a una grande installazione artistica collettiva che verrà inaugurata nel 2027 presso gli spazi del Complesso Museale di San Francesco.
Un appello ai cittadini: aiutaci a ricostruire la Storia
La memoria della nostra comunità è un bene prezioso. Invitiamo tutti i cittadini che conservano ricordi, racconti tramandati in famiglia, vecchie fotografie o documenti legati al passaggio dei soldati alleati e indiani nel 1944 a partecipare all'evento e a condividere i propri contributi. Ciascun ricordo sarà fondamentale per la costruzione dell'opera d'arte e della memoria collettiva del nostro borgo.